La cupola.
- 5 set 2023
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La meditazione è una cosa molto importante, perché oltre a rilassare ci rende più consapevoli della nostra vita e ci aiuta a vedere con molta più chiarezza certe vicende che ci capitano quando viviamo tutti i giorni in costante contatto con la gente o con i nostri cari.
C’è un flusso grandissimo di pensieri all’interno di questa mastodontica pensiero-sfera dentro la quale siamo immersi che non ce ne facciamo idea.
La pensiero- sfera possiamo immaginarla come una grossa cupola invisibile che sovrasta il cielo, e la sua funzione è raccogliere tutti i pensieri della gente e lasciarli circolare all’interno di questo vortice enorme. Ogni tanto quando siamo in certo stato di umore, raccogliamo un pensiero e lo viviamo.
Come possiamo fare per non pensare più?
Non pensare più è impossibile, vivremmo da automi in balia degli eventi; tuttavia, quello che possiamo fare è: osservare i pensieri, ascoltare che cos’hanno da dire e lasciarli andare. Anche i pensieri ci insegnano moltissime cose su di noi.
Un esercizio molto importante per analizzare il flusso di pensieri, è la meditazione: fermarsi e guardare quanti pensieri girano nella testa senza giudicarli. Osservare, guardare con attenzione e ascoltare senza giudicarli, ciò che essei comunicano; perché i pensieri comunicano con noi … e lo fanno tutti i giorni, solo che nel quotidiano non riusciamo ad ascoltarli perché siamo assorbiti dalla quotidianità che ci immerge e non ci fa più rendere conto della bellezza della vita.
La parola chiave è rallentare … con discrezione per riprendere in mano la propria vita e non farsi manovrare soprattutto dai pensieri.
Possono capitarci le cose più belle di questo mondo, ma se siamo pensierosi o accigliati oppure proviamo livore nei confronti di qualcuno o qualcosa, ecco che la magia svanisce e si perde tutta la bellezza della vita; come gli sguardi che si incrociano con i passanti, un sorriso, un tocco dolce con la mano … tutte cose che non viviamo se diamo peso ai pensieri, che il più delle volte portiamo giù dalla pensiero – sfera e li viviamo come se fossero nostri, li culliamo e li portiamo in giro.
Quando agiamo in questo modo vuol dire che siamo succubi della matrix e la matrix ci fa vivere costantemente sotto il suo gioco di potere perché per lei va bene così.
Il gran flusso di pensieri non lo possiamo cancellare, ma possiamo solo conviverci; esattamente come la mente. Ascoltando i pensieri che girano costantemente come una giostra, un giorno anche loro li vedremo rallentare, ma perché? Perchè abbiamo rallentato, perché stiamo conducendo uno stile di vita un po’ più sobrio. Metterci a meditare su un posto di lavoro non ce lo possiamo permettere perché altrimenti non rimarremmo concentrati sulla nostra mansione e sbaglieremmo; durante il momento di pausa, possiamo tirare un profondo sospiro, respirare più lentamente ed essere consapevoli che in quel momento stiamo respirando e, all’interno del respiro se chiudiamo gli occhi, possiamo vedere i nostri pensieri che fluttuano e ci comunicano qualcosa, il solo vedere che passano è già una prima conquista, dopo arriverà anche un’altra componente importante: ascoltare quello che dicono per migliorare il nostro stile di vita e renderla più armonica.
Non combattere i pensieri, ma soprattutto non fare finta che non esistano per raccontarti una bugia rassicurante; esistono e possono essere guardati.
Un augurio di presa di coscienza su questa consapevolezza.
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